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L'IPNOSI E L'AUTOIPNOSI POSSONO ESSERE UTILI?

Si. Specialmente l'autoipnosi e alcune tecniche di rilassamento (come il Training Autogeno Somatico o quello frazionato di Jacobson) si possono rivelare molto utili quando è necessario abbassare i livelli di stimolazione fisiologica come la tachicardia (battito del cuore accelerato), la miotensione (tensione muscolare), l'iperidrosi (sudorazione diffusa), l'efidrosi (sudorazione delle zone palmari), spasmi del colon, difficoltà o blocchi della respirazione. Vi sono delle controindicazioni relative per quei soggetti che stanno in eccessivo ascolto di segni nel proprio corpo (come potrebbe accadere eventualmente per persone soggette ad attacchi di panico mentre le controindicazioni sono assolute nelle persone con disturbo ipocondriaco poiché in situazioni di abbassamento della soglia di vigilanza è più facile accedere ai sintomi. L'autoinposi e le tecniche di rilassamento possono essere vantaggiosamente utilizzate per sedare la risposta emotiva cioè l'ansia quando non è opportuna la terapia farmacologica o quando il paziente la rifiuta. Per quanto concerne l'ipnosi si deve subito dire che è pane quotidiano quella senza trance nella terapia strategica e in P.N.L., mentre per quanto concerne quella classica cioè con instaurazione, approfondimento della trance e somministrazione di suggestioni terapeutiche per il cambiamento si rimanda alla letteratura specializzata a causa dell'ampiezza dell'argomento. Un buon testo di consultazione è quello di F. Granone, Trattato di ipnosi, Boringhieri, Torino.


 
ansia
disturbo da panico
disturbo da agorafobia
disturbo ossessivo-compulsivo e ipocondriaco
fobie specifiche e multiple
da cosa dipende il mio disturbo?
la P.N.L. (programmazione neuro-linguistica)
nei disturbi fobici
il modello terapeutico strategico (Nardone)
l'ipnosi e l'autoipnosi possono essere utili?
la terapia farmacologica
e la psicoterapia
gruppi di auto aiuto
fonti bibliografiche